Si è aperto con il dressage il Campionato del Mondo di tiro a quattro di Luca Cassottana, unico rappresentante dell’Italia ai FEI World Championships di Aachen 2026.
Kallistos, Kassandro, Lucas, Maurits e Luca Cassottana, con i loro groom e l’elegante Sport Break che sfoggiano in questa prova, hanno portato l’Italia al 26° posto della classifica provvisoria del Campionato del Mondo di Attacchi di Aachen 2026, con 54.24 punti negativi.
L’azzurro ha affrontato la prova con una formazione parzialmente modificata rispetto a quella inizialmente prevista. Maurits ha preso il posto di Killer, una sostituzione che ha obbligato Cassottana e il suo team a rivedere in tempi molto stretti gli equilibri dell’attacco.
La nuova combinazione è stata provata nella serata di ieri e nuovamente questa mattina. Il lavoro di assestamento è poi proseguito nel campo prova, dove Cassottana è riuscito a sistemare alcuni particolari prima dell’ingresso nel rettangolo.
Nonostante un feeling ancora da perfezionare, l’azzurro ha portato a termine una prova complessivamente sufficiente, riuscendo a mantenere i cavalli in avanti e a contenere gli effetti di una vigilia più complicata del previsto.
Le ambizioni personali erano quelle di scendere sotto la soglia dei 50 punti, un obiettivo diventato inevitabilmente più difficile dopo il cambiamento della formazione.
Considerate le circostanze e il poco tempo disponibile per ritrovare tutti gli automatismi, il risultato può comunque essere accolto positivamente.
Maurits è infatti un cavallo giovane e con un’esperienza ancora limitata nel dressage del tiro a quattro, come ci aveva già spiegato Cassottana.
La tensione del grande palcoscenico si è fatta sentire in alcuni momenti della ripresa, incidendo sulla valutazione complessiva dell’equipaggio.
In una prova nella quale ogni figura viene esaminata nei minimi particolari, anche mezzo punto lasciato lungo il percorso può trasformarsi, alla fine, in una differenza di diverse penalità.
Archiviato il rettangolo, l’attenzione si sposta ora sulla maratona di domani, la fase più spettacolare e impegnativa del Completo di attacchi.
Maurits resterà nella formazione: è proprio questa la prova nella quale il giovane cavallo possiede maggiore esperienza e può esprimere al meglio le proprie qualità.
Per Cassottana e il suo team rappresenta quindi una conferma naturale in vista di un percorso che si annuncia estremamente selettivo.
La maratona disegnata ad Aachen è lunga e molto tecnica, con ostacoli articolati che richiederanno precisione nella scelta delle traiettorie, velocità, resistenza e una perfetta collaborazione tra driver, cavalli e groom.
Il colpo d’occhio sul grafico del tracciato di quasi 9 km basta a dare la misura della difficoltà che attende tutti gli equipaggi in gara.
Cassottana sa che proprio nella Maratona potrebbe perdere qualche posizione rispetto agli specialisti più veloci, per poi cercare di recuperare terreno nella prova dei coni.
Ma il Mondiale resta ancora tutto da costruire.
La testa delle classifiche dopo il dressage
Nella classifica individuale provvisoria comanda lo statunitense Chester Weber con 30,40 penalità, davanti all’australiano Boyd Exell, secondo con 31,86. Più distanziato il belga Dries Degrieck, terzo con 38,19.
Molto raccolta la classifica a squadre, calcolata sommando i due migliori risultati di ciascuna rappresentativa. Guida l’Australia con 81,17 penalità, seguita dagli Stati Uniti con 81,84 e dalla Germania con 83,10.
Ha fatto sensazione l‘eliminazione di tre equipaggi per imboccatura proibita: potranno partecipare domani alla Maratona ma sono fuori dal Completo, e il loropunteggio non potrà essere conteggiato per squadra.
Distacchi ancora minimi alla vigilia della maratona, prova destinata a ridisegnare gli equilibri del Mondiale (Classifica ufficiale Longines Timing).






















